Le memorie Gorani - Pagina 95

Prima che S.M. ricevesse li sopra descritti divertimenti, fece la sua entrata solenne in Milano il dì 25 di settembre, giornata in cui la pioggia parve che sospendesse di cadere per lasciar fare la fontione, poiche per altro il cielo era caricatissimo, et li giorni antecedenti era piovuto a ribocco a segno, che gl'archi havevano incominciato a patire.

b Io non descriverò della cavalcata che l'ordine ponendo i nomi de'personaggi che intervennero, e tutto ciò che mira ad altre cose più minute della fontione lasciarò, che la curiosità s'appaghi meglio con (canc.:nella) la relatione che formarà il p. Edero della Compagnia di Gesù maestro di rettorica.

Dispositione et ordine della cavalcata.

L'ordine donque della cavalcata fu il seguente

Precedevano li 4 trombetti di S.E.

Seguivano sei capitani di cavalli senza le loro compagnie, marchiando

d'avanti al loro generale

Poi il Generale della cavalleria dello Stato mse. Spinola con alcuni suoi camerata e creati di dietro, e molti cavalli a mano d'avanti, con selle nere di ricami ricchissimi.

La compagnia del medemo Generale ed alla testa d'essa il cavalliere di S.Giovanni, Carlo Cavenaghi suo tenente.

Il Tenente generale della cavalleria dello Stato, Biaggio Gianini con la sua compagnia.

Don Antonio de Arostegui capitano della guardia d'archibuggieri di S.E. con la sua compagnia.

Carlo Cittadino corrier maggiore di S.M. in questo Stato con li suoi corrieri

Un stuolo di cavallieri della città con differenti e bizzarre gale, però in poco numero.

Il Collegio de' medici con le loro becche verdi di broccato.

Il Collegio de' dottori legisti & con li loro abbati d'avanti

Il consiglio generale delli 60 mescolati con li 12 di Provisione suo